Il Cioccolato fa bene, ma scegliamo quello giusto!

Il cioccolato migliore

Non solo gratificante, goloso e amato praticamente da tutti, ma anche benefico e ricco di proprietà nutritive. L’importante è sceglierlo bene!

Il cioccolato è tutto uguale?

In commercio esistono diverse tipologie di cioccolati: al latte, bianco, fondente, aromatizzato, al gianduia, cioccolato crudo e ultimamente anche il cioccolato rosa!
Conosciamo insieme le diverse caratteristiche nutrizionali dei 3 tipi di cioccolato maggiormente diffusi:

  • FONDENTE: contiene solo la pasta di cacao, il burro di cacao e lo zucchero , deve avere una percentuale minima di cacao al 45%.
  • LATTE : contiene pasta di cacao, burro di cacao, zucchero e latte, rispetto a quello fondente è più dolce, contiene meno cacao e più zucchero.
  • BIANCO: contiene solo burro di cacao, latte, zucchero e vanillina perdendo cosi tutte le benefiche proprietà del cacao.

Ecco le principali differenze dal punto di vista nutritivo:

KcalProteineGrassiZuccheriColesteroloFibreAntiossidanti
Cioccolato
Fondente
70-85%
500530233 mg1160 mg
Cioccolato
al latte
5507.,7375223 mg3,410 mg
Cioccolato
Bianco
5505.9326021 mg0,22 mg

Possiamo notare che, mentre dal punto di vista calorico non ci sono notevoli differenze, ciò che differenzia notevolmente i 3 tipi di cioccolati sono la presenza elevata di zuccheri e colesterolo nel cioccolato al latte e bianco. Importante sottolineare anche la quantità di antiossidanti: completamente assenti nel cioccolato bianco e ridotti nel cioccolato al latte, a causa della mancata o scarsa presenza di cacao.

l cioccolato fondente, è ricco di antiossidanti, e tanto maggiore è la percentuale di cacao tanto superiore è la presenza di flavonoidi.

Deduciamo quindi che la nostra scelta deve ricadere su un cioccolato fondente che esalta al massimo i benefici del cacao.

Come riconoscere un cioccolato di qualità?

È fondamentale leggere le etichette, in particolare la lista degli ingredienti:

  • Al primo posto nella lista degli ingredienti deve assolutamente esserci la pasta di cacao che deve essere superiore al 43%
  • Il burro di cacao, invece è presente nel cioccolato in percentuali ariabili. Dal 2000, purtroppo, è stata ammessa anche l’aggiunta di grassi vegetali diversi dal burro di cacao come olio di palma, di karitè, di cocco e altri oli tropicali. ATTENZIONE: Un buon cioccolato non dovrebbe contenere grassi diversi dal burro di cacao, che deve essere contenuto ameno per il 28%. Il termine “puro” può essere apposto per indicare che il prodot- to non contiene grassi vegetali diversi dal burro di cacao
  • Lo zucchero, per legge il cioccolato deve contenere almeno l’1% di zucchero (anche come dolcificante, di canna, integrale)
  • Aromi, naturali come bacche di vaniglia oppure possono essere anche sintetici come la vanillina. Ovviamente consiglio sempre di acquistare un cioccolato privo di aromi, in modo da gustare al meglio il vero sapore del cacao!
  • La lecitina, viene aggiunta come emulsionante e che è naturale, estratta dal tuorlo d’uovo o dalla soia.

Quali sono le proprietà del cioccolato?

  • È un potente antiossidante perché contiene polifenoli e flavonoidi, aiutando a contrastare i radicali liberi e sembrerebbe aiutare nella prevenzione tumorale.
  • Riduce pressione sanguigna
  • Migliora la sensibilità all’insulina
  • Aumenta il colesterolo buono HDL, riduce trigliceridi e LDL
  • Migliora la circolazione sanguigna
  • Contiene ferro, magnesio, rame, vitamina B1, B2, B3 A
  • Migliora l’umore perché induce la produzione di serotonina, la molecola del buonumore

Attenzione: le proprietà benefiche sono da attribuire solo al cioccolato fondente per l’elevata percentuale di cacao, ma sembrerebbe inoltre che la presenza del latte inibisca gli effetti benefici del cacao.

Quale, quando e quanto assumerne?

Preferire assolutamente il fondente (almeno 75%) , possibilmente con zucchero integrale e privo di aromi.
Il momento migliore è al mattino, per colazione o come spuntino, abbinandolo magari a della frutta secca.
Ricordiamo sempre che si tratta di un alimento ipercalorico e dobbiamo moderare le dosi: si consigliano circa 20 gr (2-3 quadratini) 3 volte a settimana per un totale di 60gr a settimana.

Come conservare il cioccolato per non alterare il suo sapore e la sua consistenza?

Il cioccolato teme:

  • le alte temperature che fanno sciogliere e affiorare in superficie il burro di cacao, formando le tipiche macchie bianche;
  • umidità che fa affiorare lo zucchero creando microcristalli in superficie.

L’ideale sarebbe conservare il cioccolato in una dispensa lontano da caloriferi o altre fonti di calore come fornelli o forno, mai sopra i 22° gradi. In estate, invece, se la temperatura in casa è eccessiva si può conservare in frigo avvolto in una carta di alluminio e da una pellicola in modo che non assorba odori e non venga a contatto con umidità del frigo.